Città del Vaticano - In passato Papa Bergoglio è stato invitato a visitare l'Ucraina dai vescovi, dall'arcivescovo Shevchuck (che ora si trova a Kiev sotto le bombe), dal...
Oggi gli è arrivato un altro invito, sempre lo stesso: Santità venga a Kiev, la sua presenza qui potrebbe salvere le vite umane e facilitare il dialogo per il cessate il fuoco e la pace. La lettera che è arrivata al pontefice arriva dal sindaco della capitale ucraina, Vitaly Klischko che ha indirizzato un disperato appello al Vaticano.
«Noi crediamo che la presenza qui dei leader religiosi possa salvare vite umane e pavimentare il sentiero per la pace nella nostra città, nel nostro paese e altrove». Nella missiva il sindaco rassicura il Papa che gli garantirà qualsiasi cosa di cui lui dovesse avere bisogno e, se il viaggio al Kiev non gli sarà possibile, gli prospetta una alternativa, fare una conference-call via zoom con Zelensky. La lettera è stata diffusa dai media tedeschi.