🔸 Quota 41 e tutela dei precari: le due vie del centrodestra. L’aliquota secca unica resta il sogno del centrodestra, ma i costi proibitivi per l’erario inducono Fdi alla massima cautela.
Letta: “Salvini è lì che chiede a Meloni di dividersi ministeri, ma le elezioni le vinceremo noi”Flessibilità in uscita dal mondo del lavoro e flat tax. Su pensioni e fisco, così come su altri temi in cui non c’è completa concordia sulle ricette, nel programma in quindici punti che il centrodestra sta mettendo a punto ci sarà l’indicazione generica: starà poi ai singoli partiti della coalizione declinare le varie ricette.
Se per la Lega di Matteo Salvini la strada resta l’allargamento dell’aliquota al 15% sul modello di quanto fatto per gli autonomi con reddito fino a 65mila euro nel 2018 , per Forza Italia vale la loro proposta storica dell’aliquota al 23%. Mentre Fratelli d’Italia propone la cosiddetta flat tax incrementale.
Maggiore concordia c’è sul capitolo lavoro: se la flat tax resta la strada maestra per mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori, nella bozza di programma che nelle prossime ore gli sherpa consegneranno ai leader c’è anche un passaggio sul taglio del cuneo fiscale.
Ci sarà inoltre il tema della pace fiscale caro alla Lega, quello della transizione ecologica da portare avanti con un patto con le imprese in modo da salvaguardare il più possibile la produttività e i posti di lavoro, la riforma del codice degli appalti per rendere più snelle le procedure, e anche un riferimento al nucleare . Infine presidenzialismo e autonomia differenziata, giustizia giusta , sicurezza e immigrazione.