Giuseppe Conte apre le porte dei Cinque Stelle a Di Battista e Santoro | ElezioniPolitiche2022
L’ex premier Giuseppe Conte, ai minimi nei sondaggi con il suo Movimento Cinque Stelle, vede sfumare anche l’ultimo spiraglio di sottoscrivere una alleanza rossoverde nella corsa elettorale verso il 25 settembre. Le trattative tra Pd, Fratoianni e Bonelli non si sono ancora concluse.
Ma «sicuramente non potremo fare un accordo con la destra, hanno soluzioni inadeguate. Quello che posso garantire è che le nostre riforme, dal salario minimo alla lotta al precariato, le realizzeremo costi quel che costi o, se non saremo al governo, le difenderemo con le unghie». Di Battista sarà in lista? «Per noi è un interlocutore, ora è fuori dal M5S, ma ci confronteremo», risponde, precisando di non temerlo. «Io sono qui per dare un servizio, pur modesto, al M5S e ai cittadini. Non vivo con l’angoscia che ci siano persone che potrebbero sconvolgerlo. Se Di Battista vuole dare un contributo mi fa piacere, ovviamente troverà un M5S cambiato. Abbiamo una carta dei valori e una chiara identificazione atlantica».