Da Mister Spending Review Cottarelli a Ilaria, sorella di Stefano Cucchi, si avvicina il candidatura-day per i partiti
Ilaria Cucchi e Aboubakar Soumahoro da una parte, Carlo Cottarelli dall'altra. Il centrosinistra scalda i motori in vista del 25 settembre e inizia a schierare volti noti della politica e della società civile: la federazione Verdi-Si punta sul 'sindacalista degli ultimi', dei braccianti del Sud, e sulla paladina della battaglia della verità sulla morte di Stefano Cucchi; Pd e +Europa candidano nelle loro liste Mr Spending Review.
Il noto economista 'con il trolley' sarà a capo della lista Democratici e progressisti nel proporzionale, ma sarà presente anche in un collegio uninominale al nord. "Ho lavorato con le agorà democratiche. E' stato per me naturale accettare l'offerta che mi veniva dal Partito Democratico e Più Europa - ha detto Cottarelli -. Non è stato possibile portare avanti un percorso con Azione, ma guardiamo avanti".
Commento che, comunque, non gli risparmia una stoccata dal presidente di +Europa, Riccardo Magi che lancia l'hashtag #ilCarlogiusto. Se Emma Bonino rimarca come schierare 'Mr spending review' sia un segno di "reale serietà rispetto al nostro accordo politico sulla prosecuzione dell'agenda Draghi", il segretario Enrico Letta non vede il dato in contrapposizione con l'intesa tra i dem e Verdi-Si .
Nelle liste Pd entreranno anche la vicepresidente dell'Emilia Romagna Elly Schlein, le ex segretarie di Cgil e Cisl, Susanna Camusso e Annamaria Furlan. Nella stessa mattinata, con un timing studiato a tavolino per non invadere i rispettivi spazi, l'ala sinistra della coalizione, Europa Verde e Si, presenta i suoi due nomi forti alle urne. Aboubakar Soumahoro, l'attivista sindacale italo-ivoriano che da 20 anni difende gli invisibili, i lavoratori della terra sfruttati.
A stretto giro, anche sua moglie Elisabetta Piccolotti, componente della segreteria di Sinistra Italiana, risponde al "fango" che le "è piovuto addosso" sulla possibile corsa per il Parlamento: "Il famoso collegio uninominale non era per me: erano due, per Ilaria Cucchi e Aboubakar Soumahoro, e io ne sono davvero felice", "deciderà l'assemblea nazionale del mio partito se sono utile o sono d'intralcio, se candidarmi e dove, come sempre è...